Guida al fotovoltaico

La parola fotovoltaico è composta da due termini, ossia “foto” (dal greco photòs, ciòè luce) e “voltaico” (in omaggio a Volta, l’inventore italiano della pila), ovvero che riguarda l’energia elettrica.

Decidere di costruire un impianto fotovoltaico nella propria abitazione è una scelta importante e di vera e propria salvaguardia dell’ambiente e della nostra salute presente e futura: “sfruttare” l’energia solare è l’unica soluzione ad impatto ambientale ed inquinante pressoché nulli.

Decidere di usare le fonti energetiche inesauribili e rinnovabili, come quella solare, è una scelta responsabile  e positiva.

Quando si decide di ricorrere ad un impianto fotovoltaico, per prima cosa, è importante consultare un consulente energetico e un Energy broker. Di che figure professionali si tratta?

Il consulente energetico è un ingegnere o architetto o geometra specializzato esclusivamente sulle energie rinnovabili; l’energy broker, invece, è colui che lavora per un’azienda che produce pannelli solari e può venire direttamente a casa tua per un consulto.

Installare un impianto fotovoltaico è estremamente facile:

  • Avere lo spazio necessario all’installazione dei moduli fotovoltaici: tetto della propria abitazione, dell’azienda, spazio sul tetto condominiale a disposizione, giardino, copertura dell’autorimessa, stalla, fienile, gazebo, facciate, coperture terrazze, ecc.
  • Solitamente l’orientamento ideale del tetto su cui verrà costruito l’impianto è a Sud, ma orientamenti diversi sono possibili ed efficienti grazie all’utilizzo dei pannelli di ultima generazione.
  • Orientativamente per ogni kilowatt di potenza servono all’incirca 6 mq di moduli su un tetto inclinato e 16 mq su un tetto piano.
  • È consigliato valutare attentamente  l’eventuale presenza di ombreggianti (alberi, pali, camini, ecc.) e affidarsi ad aziende serie e tecnicamente preparate per ottimizzare il rendimento dell’impianto in presenza di questi ostacoli.

Il costo di un impianto fotovoltaico varia a seconda del progetto, ma comunque è bene sapere che ormai ogni impianto di autoproduzione è facilmente ammortizzabile nell’arco di 4-5 anni.

Oggi grazie ai nuovi sistemi di accumulo la bolletta è praticamente azzerata; se poi si installa un sistema di riscaldamento/raffrescamento a pompa di calore si può azzerare anche la bolletta del gas.

Installando un impianto fotovoltaico ed acquistando un mezzo di trasporto elettrico anche la nostra mobilità diventa a costo zero.


Web agency Parma: Zenzero Comunicazione
[www.zenzerocomunicazione.it]